Decesso in Svizzera: cosa fare? Checklist e scadenze
Dopo un decesso, poche cose sono davvero urgenti: un medico deve constatare il decesso, e il decesso va notificato entro due giorni. Il resto può attendere. Questa checklist indica che cosa fare e quando, chi è competente e quali termini valgono.
Consiglio: consultate prima il sito web del vostro Comune di domicilio, alla voce «Decesso» o «Servizio funerario». Vi troverete gli uffici competenti, gli orari e le regole locali.
L’essenziale in breve
| Quando | Che cosa fare? | Competenza |
|---|---|---|
| Subito | Chiamare un medico, far constatare il decesso, ottenere il certificato medico di morte | Medico di famiglia o medico di picchetto; in ospedale o in casa per anziani, il personale |
| Subito | In caso di infortunio, violenza, suicidio o causa poco chiara: chiamare la polizia (117), non modificare nulla | Polizia |
| Lo stesso giorno | Informare i familiari più stretti, cercare le volontà funerarie e le disposizioni scritte | Famiglia |
| Entro 2 giorni | Notificare il decesso | A seconda del Cantone, ufficio dello stato civile del luogo del decesso o Comune di domicilio; in ospedale o in casa per anziani, l’istituto |
| Nei primi giorni | Organizzare la sepoltura, la cerimonia funebre e l’annuncio funebre | Famiglia, servizio funerario del Comune, impresa di pompe funebri, parrocchia |
| Senza indugio | Consegnare all’autorità ogni testamento trovato | A seconda del Cantone, pretura, notaio o autorità successoria |
| Nelle prime settimane | Chiedere le rendite per superstiti, informare banca, assicurazioni, locatore e altri partner contrattuali | Cassa di compensazione AVS, cassa pensioni, banche, assicurazioni |
| Entro 1 mese | Se la situazione patrimoniale non è chiara, chiedere il beneficio d’inventario | A seconda del Cantone, pretura, notaio o autorità successoria |
| Entro 3 mesi | Decidere se rinunciare all’eredità | Eredi |
Checklist da stampare (PDF)
I passi più importanti delle prime 24-48 ore su una pagina da spuntare. La checklist è disponibile in tedesco.
Indice
- Subito: le prime ore
- Entro due giorni: notificare il decesso
- Nei primi giorni: sepoltura e cerimonia funebre
- Nelle prime settimane: rendite, assicurazioni, contratti
- Eredità: i termini più importanti
- Dopo il funerale
- Domande frequenti
Subito: le prime ore
Decesso a casa
Un decesso atteso a casa, per esempio dopo una lunga malattia, non è un’emergenza. Chiamate il medico di famiglia o il medico di picchetto della vostra regione. Il medico constata il decesso e compila il certificato medico di morte. Senza questo documento il decesso non può essere notificato.
Se non siete sicuri che la persona sia deceduta, o se il decesso è avvenuto all’improvviso, chiamate l’ambulanza al 144.
Non c’è bisogno di affrettarsi. Di regola la persona defunta può restare a casa ancora per un po’, così che i familiari possano congedarsi. La durata è stabilita dal Cantone e dal Comune. In seguito un’impresa di pompe funebri viene a prendere la salma.
Decesso in ospedale, in casa per anziani o in casa di cura
Se una persona muore in un istituto, il personale si occupa del certificato medico di morte e notifica il decesso all’ufficio dello stato civile. Chiedete quanto tempo la persona defunta può rimanere e entro quando deve essere trasferita.
Una donazione di organi è possibile in pratica solo in caso di decesso in ospedale e a determinate condizioni. Se la volontà della persona defunta non è nota, l’ospedale interpella i familiari. Una tessera di donatore o delle direttive anticipate facilitano questa decisione.
Una persona viene trovata morta o la causa non è chiara
In caso di infortunio, suicidio, indizi di violenza o se una persona viene trovata morta inaspettatamente, chiamate la polizia al 117 e, se un aiuto sembra ancora possibile, l’ambulanza al 144.
- Non modificate nulla sul luogo del ritrovamento né sulla persona defunta.
- La polizia e un medico legale accertano le circostanze del decesso.
- Il funerale può essere pianificato solo quando le autorità hanno rilasciato la salma. Possono volerci alcuni giorni.
Informare i familiari e il datore di lavoro
Informate prima i familiari e gli amici più stretti. Altri parenti, conoscenti e associazioni possono essere avvisati nei giorni seguenti, spesso insieme all’annuncio funebre.
Se la persona defunta lavorava, informate il suo datore di lavoro. Informate anche il vostro. Il numero di giorni di congedo per il decesso di una persona cara non è stabilito dalla legge, ma dal contratto di lavoro, dal regolamento del personale o dal contratto collettivo di lavoro. Per i parenti stretti sono usuali da uno a tre giorni.
Cercare le volontà funerarie e le disposizioni scritte
Molte persone mettono per iscritto i loro desideri, per esempio in disposizioni funerarie o in «disposizioni in caso di decesso». Molti Comuni e imprese di pompe funebri mettono a disposizione questi moduli. Cercateli presto, perché rispondono a domande come inumazione o cremazione, luogo della cerimonia o annuncio funebre desiderato.
Le volontà funerarie non dovrebbero trovarsi solo nel testamento: spesso viene aperto solo dopo il funerale. Se trovate un testamento, leggete la sezione Eredità.
Animali domestici e abitazione
- Fate in modo che gli animali domestici siano accuditi subito e chiarite chi se ne occuperà a lungo termine.
- Chiudete a chiave un’abitazione vuota e mettete al sicuro i documenti importanti e gli oggetti di valore.
- Mettere al sicuro non significa spartire: non prendete nulla dell’eredità prima che sia regolata.
Entro due giorni: notificare il decesso
Un decesso deve essere notificato entro due giorni (art. 35 dell’ordinanza sullo stato civile). Se una persona muore in ospedale o in casa per anziani, se ne occupa l’istituto. Altrimenti l’obbligo di notifica spetta al coniuge o al partner registrato, ai parenti più stretti, alle persone che vivevano nella stessa economia domestica e alle persone presenti al decesso o che hanno trovato la salma (art. 34a OSC).
Il luogo della notifica è stabilito dal Cantone: l’ufficio dello stato civile del luogo del decesso o il Comune di domicilio, per esempio il servizio funerario, che inoltra la notifica. Potete anche incaricare un’impresa di pompe funebri della notifica e di tutte le formalità.
I documenti necessari
- Certificato medico di morte in originale
- Passaporto o carta d’identità della persona defunta
- Libretto di famiglia, se disponibile
- Per i cittadini stranieri: permesso di dimora o di domicilio
- Il vostro documento d’identità
- Eventuali volontà funerarie scritte
L’ufficio competente vi dirà quali documenti sono richiesti esattamente. Un’inumazione o una cremazione è possibile solo dopo la notifica del decesso. In molti Cantoni può inoltre avvenire al più presto 48 ore dopo il decesso.
Certificato medico di morte o atto di morte: qual è la differenza?
| Documento | Chi lo rilascia? | A che cosa serve? |
|---|---|---|
| Certificato medico di morte | Il medico che constata il decesso | Per notificare il decesso |
| Atto di morte | L’ufficio dello stato civile del luogo del decesso, dopo la registrazione del decesso | Come prova ufficiale per banche, assicurazioni, cassa pensioni, datore di lavoro e locatore |
L’atto di morte si ordina presso l’ufficio dello stato civile del luogo del decesso, spesso anche online. Possono richiederlo il coniuge o il partner registrato e i parenti in linea diretta, le altre persone necessitano di una procura. È riscossa una tassa. Chiedete a banche e assicurazioni se basta una copia, altrimenti ordinate subito più esemplari. Per le autorità estere esiste un estratto internazionale.
Nei primi giorni: sepoltura e cerimonia funebre
La sepoltura e la cerimonia funebre si organizzano con il servizio funerario del Comune, un’impresa di pompe funebri e, se lo desiderate, la parrocchia. In assenza di volontà scritte, decidono i familiari più stretti. Si pongono queste domande:
- Tipo di sepoltura: inumazione della bara o cremazione seguita dalla sepoltura dell’urna
- Tomba: per esempio tomba a terra, tomba per urne, nicchia cineraria o tomba comune. Le tombe disponibili dipendono dal cimitero.
- Altri luoghi per le ceneri: di regola l’urna può essere portata a casa. Chi desidera disperdere le ceneri nella natura rispetta le regole locali e tiene conto degli altri.
- Cerimonia funebre: chiesa, sala funeraria, presso la tomba o in un altro luogo; con un sacerdote o un pastore, un celebrante laico o familiari che prendono la parola
- Svolgimento: musica, fiori, foto, libro di condoglianze e se invece dei fiori si desiderano donazioni a un’organizzazione
- Pranzo funebre: un momento conviviale dopo la cerimonia. Prenotate presto il locale.
Quanto costa tutto questo e quali prestazioni assumono alcuni Comuni lo spiega la nostra panoramica dei costi di un funerale in Svizzera.
Partecipazione funebre
La partecipazione funebre è un annuncio stampato che viene inviato per posta a parenti, amici e conoscenti. Indica il nome, le date di nascita e di morte, i familiari più stretti e il luogo e l’ora della cerimonia. Spesso contiene un pensiero e un’indicazione sulle donazioni invece dei fiori. Inviatela non appena la data della cerimonia è fissata.
Annuncio funebre
Con l’annuncio funebre (necrologio) rendete pubblico il decesso e invitate alla cerimonia. Potete pubblicarlo su un giornale o online e condividerlo via e-mail, WhatsApp o sui social media. Così raggiungete anche le persone che non leggono il giornale. Quanto costa un annuncio sul giornale lo leggete nell’articolo «Quanto costa un annuncio funebre sul giornale?».
Un annuncio funebre contiene di regola:
- Nome e cognome della persona defunta, se desiderato con foto
- Date di nascita e di morte o l’età
- I nomi dei familiari più stretti
- Data, ora e luogo della cerimonia e della sepoltura
- Se desiderato, un pensiero e un’indicazione sulle donazioni invece dei fiori
- Un indirizzo per le condoglianze
Negli annunci pubblici indicate solo i dati personali necessari. Come proteggervi da fatture false e truffe lo leggete in «Lutto e truffe: come proteggersi».
Nelle prime settimane: rendite, assicurazioni, contratti
Le autorità come il controllo abitanti vengono di regola informate automaticamente. Banche, assicurazioni, locatore e altri partner contrattuali vanno invece informati da voi, per lo più con una copia dell’atto di morte.
Datore di lavoro e salario
Con il decesso il rapporto di lavoro si estingue. Se la persona defunta lascia il coniuge, il partner registrato, figli minorenni o altre persone verso le quali adempiva un obbligo di assistenza, il datore di lavoro paga il salario per un altro mese a partire dal giorno del decesso, e per due mesi dopo cinque anni di servizio (art. 338 CO).
AVS, cassa pensioni e altre forme di previdenza
- AVS: le rendite per vedove, vedovi e orfani non vengono versate automaticamente. Presentate la richiesta alla cassa di compensazione presso la quale la persona defunta ha pagato gli ultimi contributi o che le versava una rendita. Il modulo si trova su ahv-iv.ch.
- Cassa pensioni: informatevi sulle prestazioni per superstiti per il partner e i figli.
- Pilastro 3a e assicurazioni sulla vita: i beneficiari devono far valere da sé i propri diritti.
- Assicurazione contro gli infortuni: se la causa del decesso è un infortunio, può versare rendite per superstiti.
Cassa malati e altre assicurazioni
L’assicurazione di base della cassa malati termina con il decesso, non è necessario disdirla. Informate comunque la cassa malati, così che i premi pagati in eccesso vengano rimborsati. Verificate le assicurazioni mobilia domestica, responsabilità civile e veicoli prima di disdirle: se nell’economia domestica vivono ancora familiari, spesso basta adeguarle.
Banca e posta
- Informate le banche. I conti vengono di solito bloccati finché gli eredi non possono disporne con un certificato ereditario.
- Molte banche pagano le fatture del funerale direttamente dal conto della persona defunta.
- Una procura bancaria vale oltre la morte solo se ciò è stato espressamente convenuto (art. 35 CO).
- Alla posta potete far rispedire la corrispondenza della persona defunta.
Abitazione
Gli eredi possono disdire il contratto di locazione osservando il termine legale per la prossima scadenza legale, anche se il contratto durerebbe più a lungo (art. 266i CO). Per le abitazioni il termine è di tre mesi. Sfruttate la prima scadenza possibile, altrimenti questo diritto speciale decade. Per una camera in casa per anziani o in casa di cura valgono le regole del contratto con l’istituto.
Contratti, abbonamenti e veicolo
- Telefono, internet, telefonia mobile e TV
- Giornali, riviste e servizi di streaming
- Associazioni, palestra e abbonamenti dei trasporti pubblici
- Elettricità, gas e acqua, se la persona defunta viveva sola
- Veicolo: notificatelo alla sezione della circolazione o fatelo intestare a un erede.
Eredità digitale
Gli account e-mail, cloud e social media restano attivi finché qualcuno non li chiude. Molte piattaforme permettono di eliminare un profilo o di trasformarlo in un account commemorativo. È utile un elenco degli account o un gestore di password, se la persona defunta lo ha preparato.
Imposte
L’assoggettamento fiscale termina con il decesso. Gli eredi presentano una dichiarazione d’imposta per l’anno del decesso, fino al giorno del decesso. Inoltre viene allestito un inventario ufficiale del patrimonio (art. 154 LIFD). A seconda del Cantone lo allestisce un’autorità oppure gli eredi consegnano i documenti. Di regola è l’autorità fiscale a contattarvi.
Eredità: i termini più importanti
L’autorità competente è designata dal Cantone, per esempio la pretura, un notaio o un’autorità successoria. Il vostro Comune di domicilio vi dirà quale ufficio è competente.
| Passo | Termine | Che cosa occorre sapere |
|---|---|---|
| Consegnare il testamento | Senza indugio | Ogni testamento trovato deve essere consegnato all’autorità, anche se sembra nullo (art. 556 CC). |
| Apertura del testamento | Entro un mese dalla consegna | L’autorità apre il testamento e informa tutti gli eredi del contenuto (art. 557 CC). |
| Chiedere il beneficio d’inventario | Entro un mese | Utile quando non è chiaro se i debiti superano il patrimonio (art. 580 CC). |
| Rinunciare all’eredità | Entro tre mesi | Per gli eredi legittimi dal momento in cui hanno avuto conoscenza del decesso, per gli eredi istituiti dalla comunicazione ufficiale (art. 567 CC). |
| Certificato ereditario | Al più presto un mese dopo la comunicazione agli interessati | Con questo documento gli eredi si legittimano presso banche e uffici (art. 559 CC). |
Importante: chi si appropria di beni dell’eredità, li vende o li spartisce può perdere il diritto di rinunciare all’eredità (art. 571 CC). Sono ammessi solo gli atti di semplice amministrazione. Per tutto il resto aspettate finché non è chiaro se l’eredità viene accettata.
Fino alla divisione tutti gli eredi formano una comunione ereditaria e decidono insieme sull’eredità. In caso di patrimoni importanti, immobili o disaccordi conviene rivolgersi a un notaio o a un avvocato specializzato in diritto successorio. Per saperne di più su testamento e successione legittima, leggete la nostra guida per redigere un testamento in Svizzera.
Dopo il funerale
Ringraziamenti
Alcune settimane dopo la cerimonia, molte famiglie ringraziano tutte le persone che hanno partecipato al lutto, con un biglietto stampato, un annuncio o un ringraziamento online.
Monumento funebre e cura della tomba
Un monumento funebre richiede un’autorizzazione dell’amministrazione del cimitero. Su una tomba a terra può essere posato solo quando il terreno si è assestato, spesso dopo diversi mesi. Per le tombe per urne di solito è più rapido. La cura della tomba è assunta dai familiari o da un giardiniere con un contratto di manutenzione.
Sgomberare l’abitazione
- Prima dello sgombero mettete al sicuro tutti i documenti importanti come contratti, polizze, estratti bancari e documenti personali.
- Sgomberate solo con il consenso di tutti gli eredi.
- Ciò che nessuno vuole può essere venduto, regalato o smaltito. Esistono ditte specializzate negli sgomberi.
- Per un’abitazione in affitto, chiarite la riconsegna e la restituzione del deposito di garanzia.
Domande frequenti
Che cosa fare se una persona muore all’estero?
Rivolgetevi alla Helpline DFAE al numero +41 800 24-7-365 o +41 58 465 33 33. È raggiungibile 24 ore su 24 e aiuta a contattare la rappresentanza svizzera sul posto, con i documenti e per il rimpatrio. Verificate anche se un’assicurazione viaggio o un’assicurazione assistenza copre i costi del rimpatrio.
Una persona straniera è morta in Svizzera. Come funziona il trasferimento?
Anche in questo caso il decesso viene prima notificato in Svizzera. Per il trasferimento nel Paese d’origine, un’impresa di pompe funebri organizza i documenti necessari e il trasporto d’intesa con il consolato del Paese d’origine.
Chi paga il funerale?
I costi vengono di regola pagati con l’eredità. Alcuni Comuni assumono una parte delle prestazioni per i propri abitanti. Trovate i dettagli nella nostra panoramica dei costi di un funerale in Svizzera.
Fonti e link utili
- Decesso: lista di controllo su ch.ch
- Ordinare atti dello stato civile su ch.ch
- Opuscolo 3.03: Rendite per superstiti dell’AVS
- Helpline DFAE
- Decesso in famiglia su Pro Senectute
- bestatter.ch: Associazione svizzera dei servizi funebri
- Ordinanza sullo stato civile (OSC), art. 34a e 35
- Codice civile (CC), art. 556 segg.
- Codice delle obbligazioni (CO), art. 338